Storia

Emilio Rosetti e la riscoperta della Romagna

Condensare in poche righe la straordinaria esistenza di Emilio Rosetti (Forlimpopoli 1839-Milano 1908) è impresa non facile. A chi si accinge a studiare la poliedrica personalità dell’ingegnere romagnolo e i numerosissimi incarichi assunti in campo internazionale, non può sfuggire come la parola chiave che tutto spiega sia racchiusa nel termine «dinamismo». La multiformità intellettuale e operativa ne fanno un personaggio …

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Le pantiere

La pianura romagnola, sottratta alla palude dalla bonifica realizzata fin dai tempi della centuriazione romana, con il peggioramento climatico che coincide con la caduta dell’impero romano ritorna in parte facile preda dei capricci dei torrenti che scendono dall’Appennino, carichi di acque nelle stagioni intermedie e asciutti in estate. In questo periodo storico, anche in concomitanza col fenomeni di subsidenza e/o …

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Il territorio fra Sala e Cesenatico intorno al Mille

Nei secoli anteriori al Mille, la zona compresa fra Cervia, Cesena e Rimini e, più in particolare, quella compresa fra la Rigossa, il Rubicone e il Pisciatello doveva presentarsi agli occhi del visitatore come una vastissima area incolta caratterizzata da grandi boscaglie e paludi malsane. In questa zona di confine fra l’Esarcato e la Pentapoli gli insediamenti non sembrano essere …

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Bellaria villa del contado di Rimini

Dagli Instrumenta del Codice Pandolfesco, Bellaria risulta essere , come entità territoriale “Capella Sancte Malgarite de Belaiere” e appartenere al “comitatus” di Rimini. Oltre alla città vera e propria chiusa entro le mura, Rimini, come tutte le città medievali, comprende il comitatus o contado con una ripartizione territoriale e giuridica ben definita. Il contado è costituito da “castelli” e da …

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I Capanni del principe Torlonia

Lungo il margine destro del Rubicone, sulla via che congiunge il litorale con l’entroterra savignanese, c’è Capanni, una manciata di case con 200-250 persone, e casolari sparsi per la campagna. Di singolare c’è che molte delle case coloniche portano ancora i segni di un ‘nobile” passato, di principesca appartenenza: lo stemma dei principi Torlonia. La località si chiama Capanni perché …

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Nord

Il confine che separa due località si carica da sempre di significati legati alle genti che vi si affacciarono e alle loro vicissitudini, alla geografia dei poteri, alle giurisdizioni amministrative e alle loro strategie. Ma quando si parla di terre di particolare importanza come quelle del bacino del Rubicone ogni prudenza è d’obbligo per le tante, troppe, implicazioni ed interpretazioni …

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Eclettiche Testimonianze

Data ufficiale della nascita del turismo sulla costa romagnola è considerato il 1843, anno in cui viene inaugurato a Rimini lo Stabilimento Bagni. E alla fine dell’ottocento Rimini è già centro turistico internazionale: i numerosi alberghi ospitano prìncipi, duchi, conti, marchesi, ministri, deputati provenienti dall’Italia e dall’Europa; le famiglie della ricca borghesia e nobili soggiornano nelle loro residenze estive – …

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I Sgnur

Il video “I Sgnur” ci restituisce in tutto il suo fascino il rapporto tra locali e bagnanti mediante le testimonianze e memorie di chi ha vissuto la fase pionieristica della  Romagna balneare. Un turismo ancora per pochi, non specializzato e fondato su relazioni di ospitalità da parte dell’intera comunità locale che offriva i propri spazi per l’accoglienza dei “forestieri” La …

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Viserba, Bellaria, Santarcangelo, Torriana. La resistenza

BELLARIA ponte_della_ferrovia

Il 24 (settembre 1944 ndr) i neozelandesi attraversano il rio Fontanaccia, profondo 3 o 4 metri. Una squadra combatte  aspramente e i superstiti sono costretti a tenersi nascosti nel rio. La sera altro terribile  intervento dell’artiglieria. Nella notte i neozelandesi muovono ancora in avanti, con il 22° Btg sulla litoranea verso Igea Marina, il 24° più all’interno, verso Bordonchio e …

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In curte sancti Mauri, inter Flaumesinus et Madrixam

Dalle vecchie carte si rileva che una certa estensione di terreni in curte sancti Mauri, inter Flaumesinus et Madrixam et viam a doubus, ebbe il nome di Cagnona; forse da una famiglia Ferrarese di tal casato. Sappiamo poi che uno dei Zampeschi, Signori di Forlimpopoli e da qualche tempo del Castello di San Mauro, assunse anche il predicato di quella …

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