L’ingegner Emilio Rosetti tra scienza ed umanesimo positivista

Sul litorale di Bellaria sorge, a fine Ottocento, il “villino Buenos Ayres”. È di proprietà del Professore Emilio Rosetti (Forlimpopoli 1839- Milano 1908). Fondatore dell’ingegneria argentina, diviene – nella sua ventennale permanenza oltreoceano- una delle punte di diamante dello sviluppo infrastrutturale, culturale e sociale della nuova nazione, da poco liberatasi dalle tenebre del secolare dominio spagnolo.
Rientrato in Italia nel 1885, nominato Console d’Argentina, Rosetti si dedica agli studi locali, pubblicando numerose monografie e la celeberrima La Romagna. Geografia e storia per l’ing. Rosetti (1894), prima, magistrale, opera nella quale i confini del nostro territorio vengono codificati in modo organico e integrale.
Ripercorrere le tracce della sua sconfinata attività significa addentrarsi in ambiti talvolta in contraddizione, tra due continenti e a cavallo di due secoli, con le difficoltà e il fascino che fatalmente ne derivano.

CHIARA ARRIGHETTI come catalogatrice e storica dell’Archivio Rosetti, si occupa da tempo di ricerche presso archivi nazionali e esteri per sviscerare la complessa, atipica, figura dell’ing. Emilio Rosetti. Attualmente sta concludendo una nuova pubblicazione dedicata al Romagnolo, mentre viene allargando le indagini ai più ampi contesti sociali ed economici delle prime imprese dei territori locali.

BELLARIA IGEA MARINA-   30 novembre 2017 a partire dalle ore 20,45  Saletta Verde piano terra Municipio Piazza del Popolo, 1 Ingresso libero.

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