Leopoldo Tosi a Villa Torlonia- dalla razza bovina al baco da seta

L’iniziativa anticipa il convegno che si terrà a SAN MAURO PASCOLI presso VILLA TORLONIA alla Sala degli Archi il 
18 novembre 2017

L’INGEGNERE ALLA TORRE
 

L’opera di Leopoldo Tosi (1847-1917) tra imprenditoria agricola e innovazione tecnologica

Il convegno nel centenario della morte di Leopoldo Tosi vuole riscoprire la figura di un uomo che, forte dei propri studi ingegneristici e grazie alle spiccate doti imprenditoriali, seppe creare alla Tenuta Torre un modello di conduzione innovativa preso ad esempio in molte parti d’Italia. Non un aspetto venne tralasciato: dalla costruzione di case coloniche più razionali e più salubri alla creazione della razza bovina romagnola, dallo sviluppo vitivinicolo a quello dell’industria bacologica, senza dimenticare l’attenzione costante per la qualità della vita dei coloni e per il progresso delle tecniche colturali.

L’azione che Leopoldo Tosi seppe intraprendere in campo zootecnico, coadiuvato anche dal genero Dino Sbrozzi, riflette le esigenze lavorative di un’economia basata allora principalmente sul lavoro nei campi: a questo scopo egli seppe fissare, grazie ad un sapiente utilizzo di incroci e selezioni, i caratteri della razza bovina romagnola, allora chiamata «gentile del piano» per distinguerla dalla variante montanara. La razza vinse alle più prestigiose esposizioni nazionali ed internazionali, prima tra tutte l’Exposition universelle di Parigi del 1900, e venne anche esportata in Italia e all’estero come miglioratrice di altre razze.
L’altro settore in cui Villa Torlonia si distinse durante la gestione Tosi fu l’allevamento del baco da seta, non solo presso ciascuna casa colonica distribuita nei suoi innumerevoli poderi, compresi quelli della Cagnona, ma soprattutto nella bigattiera padronale all’interno dell’azienda Torre: la produzione di bozzoli raggiunse nel 1891 i 6-7 mila quintali, che erano venduti in Villa ai principali filandieri di Savignano e di Forlì.

LUCA BARDUCCI è laureando in Medicina Veterinaria presso l’Università di Bologna. Nonostante la scelta di intraprendere un corso di studi a carattere scientifico, non ha mai dimenticato l’altra grande passione della sua vita, quella per la storia locale, alla quale cerca di dare piccoli contributi significativi collaborando con la rivista Ariminum, per la quale scrive  articoli i cui argomenti riguardano l’indagine su edifici religiosi e civili scomparsi (Dalle beccherie al nuovo pelatoio; L’arco di San Genesio e l’Oratorio del SS. Crocifisso), la cultura veterinaria locale (Maniscalchi e veterinari nella Rimini del Settecento; Le epidemie di bestiame a Rimini tra XVII e XVIII secolo) e l’evoluzione storica del patriziato riminese (Vizi e virtù dell’aristocrazia cittadina). Da diversi anni si dedica allo studio dell’araldica malatestiana, e di quella romagnola più in generale. Scrivere

CRISTINA RAVARA MONTEBELLI  è laureata in presso l’Università di Bologna, in Lettere Classiche con Indirizzo Archeologico ed è archeologa libera professionista da oltre 20 anni.  Da anni è impegnata in ricerche d’archivio riguardanti l’archeologia, il collezionismo e la storia della provincia riminese e della Repubblica di San Marino. Ha partecipato in qualità di ricercatrice a Progetti Europei (ROMIT, ADRIAS, B.A.R.C.A), come relatrice a Convegni nazionali e internazionali, in veste di docente a lezioni/seminari universitari ed a varie edizioni della International Summer School “Mediterraneo” dell’Università di Bologna (2007-2009).  E’ cultore della materia (Topografia antica) presso il Dipartimento Beni Culturali, Università di Bologna, Campus di Ravenna. Ha al suo attivo una cinquantina di articoli scientifici e varie monografie, da ultime La valle degli idoli. Bronzi preromani da Casalecchio e dalla Valmarecchia. Fonti archeologiche d’archivio (2013) e Le vie della seta a Rimini. Artefici e luoghi produttivi (XVI-XX secolo), Bookstones (2014). Ha curato anche volumi collettanei, fra i quali Alea iacta est. Giulio Cesare in Archivio (2010) ed un volume a due mani D. Calanca, C. Ravara Montebelli, Ville al mare tra Romagna e Italia (1861-1918), BUP 2013.

BELLARIA IGEA MARINA-  09 novembre 2017 a partire dalle ore 20,45  Saletta Verde piano terra Municipio Piazza del Popolo, 1 Ingresso libero.

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