Catasto Calindri: restituzione del territorio in un catasto del Settecento

Nel 1755 la congregazione del buon governo approva la formazione di un nuovo catasto per il territorio riminese. L’incarico di provvedere alla misura di tutti i terreni, che formano il contado e il bargellato di Rimini è affidato nel 1762 al geometra perugino Serafino Calindri e si protrae fino al 1774.

Le operazioni di rilevazione e lettura del territorio ad opera del perito agrimensore rappresentano un momento di grande importanza nella lettura del paesaggio riminese per le tante implicazioni con la società e l’economia del tempo. La misurazione dei terreni, la stima e la produzione cartografica vera e propria a più riprese sono destinate ad incontrarsi con la complessità dei rapporti di forza di fine Settecento restituendoci un quadro di grande importanza per lo studio della storia cittadina.

ROBERTA CALISESI è nata a Rimini 01.01.1967, diplomata all’ Istituto magistrale Manara Valgimigli nel 1985, ha frequentato successivamente l’ anno integrativo. Iscritta allo IUAV di Venezia ha conseguito la laurea in architettura nell’anno accademico 1995-96 con la tesi “Il catasto Calindri: misurazione e restituzione del territorio riminese nella seconda metà del settecento“. Ancor prima di laurearsi è stata assunta da Poste Italiane spa dove tuttora lavora come direttore di ufficio postale.

BELLARIA IGEA MARINA-  16 novembre 2017 a partire dalle ore 20,45  Saletta Verde piano terra Municipio Piazza del Popolo, 1 Ingresso libero.

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