Page 7 - cagnona-it-maggio-2012

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C a g n o n a . i t
Pagina 7
Spettabile Azienda
in svariate occasioni nella nostra comunità (e in particolar mondo nello scorso
anno) è stato affrontato il tema della presenza dei contenitori stradali circa:
- il loro posizionamento e impatto visivo;
- raggiungibilità;
- diverse metodologie con cui viene effettuata la raccolta sul territorio;
- esigenze avvertite di una diversa differenziazione;
Ci è noto come presso innumerevoli municipalità il tema del potenziamento dei
cassonetti stradali in rapporto al luogo sia stato oggetto di dibattiti a seguito dei
quali messi in atto accorgimenti volti in particolar modo a mitigare l'impatto
visivo delle “batterie” col contesto circostante.
Permettere un corretto conferimento dei materiali compatibilmente col decoro
urbano è stata oggetto in vero di ripetute sollecitazioni specie in caso di abban-
dono fuori dagli spazi (
fenomeno che purtroppo è recentemente aumentato
).
Riscontriamo come il ricorso ad interventi di mascheramento mediante una
copiosa serie di strumenti ingegneristici ed architettonici come siepi, elementi
modulari divisori, interramenti, strutture a scomparsa abbia permesso nella
maggior parte dei casi di rendere assai meno “impattante” la presenza dei detti
contenitori nonché delineare i confini delle aree appositamente vocate allo sco-
po. Elementi questi che devono immancabilmente trovare riscontro in un sito
turistico che fa dell'immagine uno dei suoi motivi di appeal.
L’alloggiamento dei moduli su un basamento unico anziché diversi o, come più
spesso, appoggiati direttamente sul terreno faciliterebbe di molto le operazioni
di pulizia degli stalli e preverrebbe eventuali sversamenti nel suolo. La possibi-
lità di disporre di superfici verticali di delimitazione si presterebbe assai bene
ad ospitare materiale informativo e offrire supporto per la promozione dei servi-
zi.
Il ricorso ad una ulteriore suddivisione dell’organico tra l’umido tradizionale e
il verde secco (
già oggetto di una precedente nostra
) permetterebbe di dare
risposta efficace alla materia vegetale che vediamo spesso accatastare ai margi-
ni delle isole in mazzi o fascine e che presso la consorella di Forlì-Cesena ci è
noto viene conferita in appositi moduli dedicati.
Considerata l'importanza che attribuiamo a questo argomento e fiduciosi che da
questo confronto possano venire importanti indicazioni per un percorso condivi-
so, attendiamo riscontro.
i
Lettera raccomandata spedita il 14.03.2012
DECORO URBANO
Recycling bins– Comune di Tarquinia (VT)
Cassonetti a scomparsa –Godiasco (PV)
Isole interrate a Prato
Quinte di mascheramento– Salsomaggiore T.(PR)
Proposte operative per un problema non più rinviabile