C a g n o n a . i t
“Cagnona.it”
Periodico a cura dell’Ass.ne di volontariato “Cagnona.it” ONLUS
Bellaria Igea Marina, Via Marconi 25.
Registrazione Tribunale di Rimini n. 31/2009
Stampa: Luxor Print, Bellaria Igea Marina
Direttore operativo: Christian Corbelli
Direttore responsabile: Onide Donati
www.cagnona.it info@cagnona.it
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In esecuzione delle previsioni del “
progetto per i lavori
di ristrutturazione e riqualificazione della via F.lli Cervi
a Bellaria
”, (1998) fra i vari interventi stralcio era pre-
visto la formazione della “
isola di rotazione in corri
spondenza del nodo via Ravenna / via F.lli Cervi
”.
L’opera di progettazione, esecutiva (…) risale all’anno
2001 e la sua esecuzione effettiva all’anno 2002.
I progettisti incaricati hanno ritenuto di valorizzare
l’ingresso nord dell’abitato di Bellaria Igea Marina con
un elemento di peculiarità che li ha portati, anzi “…
spinti ad inserire, come elemento di arredo sovrastan-
te l’isola di rotazione, una porta costituita da profilati
metallici …. che evidenzi con forza l’ingresso
dell’abitato e ne delimiti metaforicamente l’ingresso
nord.
L’orientamento della porta, nella quale i vari profili
metallici generano una strombatura, è scelta in modo
che da qualunque asse stradale si provenga, oppure
girando progressivamente attorno all’isola di rotazione
stessa, si colga per intero, attraverso la strombatura, il
percorso della via F.lli Cervi. La scelta dei materiali
previsti dal progetto, risponde anch’essa ad
un’esigenza di unitarietà e continuità con la soluzione
progettuale adottata per la via Italia “
L’elemento di arredo, volutamente chiamato “Porta
Cagnona”, si trova perfettamente in asse nord/sud e
richiama i tempi storici delle città circoscritte da cinte
murarie, dove l’ingresso alla città stessa, dalla strada
di provenienza, dava al pellegrino o al viandante
l’immagine di
benvenuto
con un elemento di arredo
importate o grandioso “la porta strombata”, spesso
costituita da più elementi architettonici di marmo lavo-
rato in rilievo a scalare fino a giungere al vero portone
che di fatto era più piccolo dell’immagine che si inten-
deva dare al visitatore al suo cospetto (facciata).
Con tale spirito, i progettisti hanno significato
l’elemento di arredo sull’isola di rotazione, quale ele-
mento di benvenuto al turista nella città di Bellaria-
Igea Marina dall’ingresso nord su via Ravenna, quale
punto di arrivo principale alla città dall’uscita della su-
perstrada Ravenna – Rimini.
PORTA CAGNONA
La vista dei pulcini che in primavera rallegravano
di colore e pigolii l’aia dei nonni, era per noi bam-
bine motivo di tenera contentezza, mentre vicino la
nonna soddisfatta commentava “come sono belli
grassi!!”
Naturalmente il commento apparentemente affettuoso sui
pulcini era dovuto alla previsione della loro mera
utilità materiale a breve termine, ma mai la nonna,
nell’economia della fattoria, avrebbe fatto fuori la
gallina, almeno fino a quando sarebbe stata produt-
tiva.
Al contrario, la considerazione del “belli grassi”,
che, in scala più ampia, si è fatta delle persone e dei
beni della terra, ha perpetuato un atteggiamento da
colonialisti nei confronti del proprio territorio, con
operazioni di variopinto sfruttamento, che, special-
mente oggi che ne conosciamo le conseguenze, ap-
paiono sempre più dovute a stupidità miope e col-
pevole.
“Belli grassi” sembra la stessa considerazione che
molti operatori dalla vista corta fanno ancora oggi
della terra e dei suoi frutti, compreso anche il pul-
cino-consumatore-turista, arrivando a tirare il collo
anche alla gallina che depone le uova.
S.C.
Belli grassi