C a g n o n a . i t
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SERVE UNA TASK FORCE PER IL PARCO PANZINI
Sono innumerevoli i danni subiti da
piante, arbusti, cespugli e più in ge-
nerale dalla vegetazione avente
sede nel parco urbano durante l'e-
state appena trascorsa
Un fenomeno che trova nelle tem-
perature da record registrate
quest'anno in riviera e nella man-
canza di precipitazioni atmosferiche
un fattore scatenante ma che avreb-
be potuto essere altrettanto indub-
biamente mitigato se si fosse prov-
veduto per tempo con l'irrigazione
artificiale.
La piantumazione relativamente
recente delle principali essenze ar-
boree che dal 2008 dimorano nelle
pertinenze di casa Panzini non con-
sente alle giovani colture una auto-
nomia da poter resistere per un
tempo così lungo in assenza di idra-
tazione; solo un intervento tempesti-
vo a mezzo autobotte e/o attingen-
do ai pozzetti della rete idrica disse-
minati un pò ovunque nel parco a-
vrebbe permesso loro di arrivare
incolumi alla stagione autunnale.
Un sistema automatico collegato a
temporizzatori è infatti predisposto
sin dai tempi del progetto di recupe-
ro del villino, permettendo a mezzo
di una conduttura sotterranea un
costante apporto d'acqua limitato
alle aree prospicienti l'abitazione
presso cespugli di felci, lavande,
ecc.
Un monitoraggio continuo di quanto
accade nel principale polmone ver-
de della località sempre più si impo-
ne allo scopo di non disperdere una
così preziosa risorsa naturale a po-
chi passi dal mare. A circa tre anni
dalla riapertura al pubblico del com-
plesso legato alla memoria dello
scrittore pare evidente come
quest'area verde necessiti di cure e
attenzioni che non possono esaurir-
si nell'ordinaria manutenzione o
nella potatura periodica ma sempre
più necessario mobilitare le compe-
tenze e le responsabilità del caso
qualora ve ne sia il bisogno.
L'esigenza di fare quadrato attorno
a problemi che possono verificarsi
circa piccoli danneggiamenti, difet-
tosa illuminazione, scarico abusivo
di rifiuti, lotta antiparassitaria, sicci-
tà, neve, chiama in causa tutta la
comunità che in varie forme ha lot-
tato la sua acquisizione e che non
vuole che tale spazio perda il suo
appeal turistico e sociale.
Il concorso della società civile in
forma volontaria ma organizzata
crediamo sia l'unica forma di tutela
che permetta di salvaguardare que-
sta importante parte del territorio;
un presidio improntato a criteri di
sussidiarietà che non si sovrappon-
ga alle specificità degli organi pre-
posti ma che si attivi al bisogno per
garantire una gestione delle emer-
genze e funga magari da comitato
d'indirizzo per la gestione ottimale
degli spazi.
Christian Corbelli
“Cagnona.it”
Periodico a cura dell’Ass.ne di volontariato “Cagnona.it” ONLUS
Bellaria Igea Marina, Via Marconi 25.
Registrazione Tribunale di Rimini n. 31/2009
Stampa: Luxor Print, Bellaria Igea Marina
Direttore operativo: Christian Corbelli
Direttore responsabile: Onide Donati
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