C a g n o n a . i t
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Versa in condizioni di penoso abbando-
no la fontanella dell'acqua pubblica del
Ghetto.
Per anni abbeveratoio popolare della
tribù di allegri mocciosi che infestavano il
Borgo TrePonti, ha servito intere gene-
razioni che si radunavano coi secchi per
il rifornimento d'acqua come accanto
agli storici pozzi. Inavvertitamente chiu-
sa, è stata lasciata al degrado senza la
reale spiegazione.
Il borgo è molto cambiato negli ultimi trent'anni, molti che c'erano prima
ora non ci sono più e tanti nuovi residenti non conoscono la sua storia,
eppure nelle calde giornate d'estate c'è ancora qualche ciclista accal-
dato o qualche turista che pare sentire l'allegro scrosciare dell'acqua
fresca dal suo rubinetto.
Vederla tornare in funzione costituirebbe omaggio alle famiglie che si
sono succedute nonché alla storia dell’antico abitato della località.
Opera di un geniale artista che ha voluto restare anoni-
mo, la riproduzione del villino Panzini è un piccolo
capolavoro di grande valore. Una preziosa realizzazio-
ne che mani esperte hanno saputo ricavare da semplici
materiali. Approfittiamo quindi dell’occasione per ri-
volgere un grazie per l’amicizia e il calore nei nostro
confronti (C.C.)
RIAPRIAMO LA FONTANELLA DEL GHETTO
“Esplosione di rosso” novembre 2011