O.N.L.U.S.
Lo scorso novembre la Provincia di Rimini ci ha co-
municato l’avvenuta iscrizione nel Registro Provin-
ciale del Volontariato. Con questo step la nostra asso-
ciazione viene riconosciuta a pieno titolo come orga-
nizzazione di utilità sociale.e meritevole pertanto di
quei benefici di legge che contraddistinguono i sog-
getti senza fini di lucro. Le attività di promozione del-
la località in tutte le sue forme, rilancio del territorio
e riscoperta delle sue peculiarità trovano pertanto
conferma quali interesse generale e servizio alla co-
munità nel suo insieme. Un passaggio formale che si
carica di significato e di prospettiva per quanti hanno
condiviso con noi fino ad oggi questo percorso. Gra-
zie.
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C a g n o n a . i t
Situato a mare della ferrovia in una splendida cornice naturale, il Par-
co dell’Alaterno è un piccolo gioiello, uno dei più amati dai turisti che
trascorrono le vacanze alla Cagnona.
Ubicato a breve distanza dal mare lungo il Viale Panzini è tappa ob-
bligata sia per quanti provengono da San Mauro diretti alla volta del
centro che per quanti dimorano nei pressi e vogliono passare il pro-
prio relax all’ombra delle rigogliose alberature che lo caratterizzano.
Entrato a far parte del patrimonio comunale sul finire degli anni ’90 e
oggetto di calibrati interventi di cura e selezione di essenze arboree
autoctone , l’Alaterno prende il nome da un piccolo arbusto sempre-
verde, il
Rhamnus alaternus
particolarmente resistente ai climi ma-
rini e alla salsedine.
Un piccolo scorcio di verde dal grande valore aggiunto per l’intera
comunità.
IL PARCO DELL’ALATERNO
Il piccolo gioiello è un bene pubblico da tutelare
ALTRA SPESA
ALTRA SPESA
ALTRA SPESA
ALTRA SPESA
Quella del mercoledi è una spesa che vado a fare volentieri. Mi
fermo a scambiare idee e a fare due chiacchiere con le persone che
incontro, a volte faccio qualche assaggio, ritorno a casa molto più
rilassata rispetto a quando vado in un seppur comodo supermercato.
Il mercoledi, pomeriggio o sera, “vado al GAS”. In realtà vado al
punto di ritiro del Gruppo d’Acquisto Solidale” di cui faccio parte, a
ritirare appunto i prodotti che ho ordinato qualche giorno prima. A
disposizione ho frutta e verdura, prodotti da forno, legumi e farine,
miele, formaggi, pasta, olio, ma anche carne, salumi, detersivi e pro-
dotti per l’igiene personale. E niente mi impedisce di presentare al
gruppo un nuovo “produttore”, di proporre un altro “prodotto”.
Cosa sono i gruppi d’acquisto solidale?
L’autopresentazione che si legge sui siti
www.retegas.org
o
www.economia-solidale.org
ne descrive chiaramente caratteristiche:
“ Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che
decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimen-
tari o di uso comune,……..Un gruppo d’acquisto diventa solidale
nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta'
come criterio guida….I gruppi cercano prodotti provenienti da pic-
coli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli diretta-
mente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti
dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che
siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro. …”
Il principio che c’è quindi dietro alla nascita di un Gas non è tanto
quello di “risparmiare”, cosa che comunque spesso avviene, ma
quello di una domanda di eticità del mercato, per contribuire a un’e-
conomia che metta al centro le persone e le relazioni. I
Gas sono Associazioni che si fondano sul volontariato
dei soci, tenuti a fornire “turni” per scaricare e dis-
tribuire la merce, a tenere contatti coi fornitori, a col-
laborare in diversi modi alla vita e alla gestione del
Gruppo.
Per iscriversi ad un Gas esistente è necessario passare
attraverso il sito
www.economia-solidale.org
, scegliere
un Gruppo e seguire le indicazioni.
Stefania Calesini
Anche a Bellaria Igea Marina c’è il GAS, ma non
si tratta di GPL o metano