Page 6 - cagnona-it-aprile-2010

This is a SEO version of cagnona-it-aprile-2010. Click here to view full version

« Previous Page Table of Contents Next Page »
C a g n o n a . i t
Nello sviluppo economico e nella cre-
scita urbanistica delle nostre città,
nell’utilizzo del territorio, da molto
tempo sono stati trascurati aspetti
impor tant i r iguardant i la v i ta
dell’uomo. Sono stati considerati prio-
ritari fattori che, all’alba ora di un
futuro incerto sotto tanti punti di vista,
stanno apparendo sempre più fragili.
Fra l’imperante profittocentrismo, in
maniera non rumorosa, comunque
cresce, fra le persone e nelle ammini-
strazioni, la convinzione di conside-
rare indispensabili la qualità ambien-
tale, la prevenzione degli inquina-
menti, la salute fisica e mentale.
Al raggiungimento del benessere psi-
cofisico va aggiunta inoltre la possi-
bilità di creare e mantenere una catena
di relazioni “umane”e sincere, fuori
dalle logiche del carrierismo e del
tornaconto.
Il futuro che ci aspetta ci chiede a tutti
i livelli di sapere guardare oltre, di
uscire dal contingente e dalla logica di
navigare a vista, di pensare a un
mondo costruito non solo per noi
adesso, ma anche per i nostri figli e
nipoti; di riappropriarsi della consa-
pevolezza di essere noi tutti un seg-
mento della storia dalla quale dob-
biamo sapere trarre insegnamenti.
É questo che dobbiamo ricordare
quando progettiamo i nostri luoghi di
vita, quando stabiliamo leggi e regole,
che non devono codificare malcostumi
e ignoranza. Voler restare per forza
attaccati a vecchie abitudini in quanto
tali, è segno di miopia; proporre come
bene comune le proprie piccole co-
modità è segno di arroganza; la con-
cezione colonizzatrice del territorio, la
filosofia speculatrice del modo di vi-
vere, il contare solo ciò che ci riempie
la pancia, hanno già prodotto abba-
stanza danni .
La definizione del livello qualitativo
della vita, per il singolo e per una
comunità, dipende quindi, oltre che dal
conteggio delle risorse disponibili,
soprattutto dalla maturità culturale e
dalla scelta dei valori prioritari. Da
quale unità di misura adoperiamo per
valutare la nostra esistenza.
Stefania Calesini
.
Pagina 6
Risulta talora difficile per chi percorre Via Ravenna in direzione nord,
magari attirato dalle opportunità della vicina grande distribuzione,
accorgersi della piccola rete commerciale della Cagnona a mare, cuo-
re pulsante della località.
Sviluppatasi quasi tutta a ridosso della ferrovia e quindi nell’area a
vocazione turistica estiva, conta esercizi al dettaglio aperti per lo più
tutto l’anno. L’offerta è assai diversificata e passa dalla ristorazione ai
servizi alla persona, alimentari e casalinghi, bar-gelaterie, abbiglia-
mento, fino all’assistenza auto.
Un parco attrezzato per molti mesi all’anno offre intrattenimenti e
momenti ludici. Si tratta di attività a conduzione talora familiare dove
la qualità ancora fa il paio con la cortesia e le relazioni.
Se grazie all’ arredo urbano la zona ha potuto acquistare nuovo lustro
grazie non da ultimo all’illuminazione e a nuovi stalli per la sosta,
sarebbe utile compiere ancora sensibili passi avanti per il rilancio
della zona nei periodi non interessati dalla “stagione”.
Notevoli miglioramenti potrebbero essere conseguiti intervenendo
sulla visibilità.
Poche le attività che usufruiscono ad oggi delle insegne luminose
pubbliche date in concessione.
Assenti plance dedicate che segnalino da via Ravenna e da viale Pan-
zini la presenza del piccolo centro commerciale naturale.
Abbastanza anonima la pannellonistica esistente che annuncia
l’intersezione con il Viale Fratelli Cervi, “dimenticando” siti impor-
tanti, come Casa Panzini, emblema della località, Piazza Marcianò, la
Chiesa.
Riteniamo che la valorizzazione di un’area così importante del territo-
rio comunale debba continuare, attingendo anche alla creatività e alle
idee che certamente la località è in grado di esprimere. Necessario
pertanto giungere in tempi celeri ad un rilancio della nostra frazione a
tutto tondo, recuperando tutti gli elementi di valore, nessuno escluso,
che nel tempo l’hanno contraddistinta.
IL CUORE PULSANTE
L’unità di misura
Cagnona.it
Periodico a cura dell’Associazione Cagnona.it,
Bellaria Igea Marina, Via Marconi 25.
Registrazione Tribunale di Rimini n. 31/2009
Stampa: Luxor Print, Bellaria Igea Marina
Direttore operativo: Christian Corbelli
Direttore responsabile: Onide Donati
www.cagnona.it info@cagnona.it
Art’è…..
Si inaugura con questo numero una nuova rubrica dedicata ad
artisti ancora sconosciuti e spesso incompresi, dei quali verrà
proposta un’opera. Iniziamo con la presente, intitolata :
“Perché differenziare? Troppa fatica”