Cittadini e Cittadine
C a g n o n a . i t
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Gli anni che ci separano da quella storica scelta
sono stati molto importanti, proprio perché hanno
permesso a tante persone di avvicinarsi all'istitu-
zione e conoscerla più da vicino, e hanno costitui-
to un rodaggio più che sufficientemente significati-
vo per evidenziare pregi e lacune, in un regola-
mento che, per molti versi, parrebbe necessitare
di una rivisitazione, allo scopo renderlo più ade-
rente e più utile alla nostra realtà locale.
La prima esigenza che balza agli occhi è come
questa istituzione ancora sia molto distante dal
raggiungere una qualche
democrazia partecipati-
va
che metta al centro il residente non solo come
'portatore di interessi’ di una certa località, ma
come parte integrante di quei percorsi che portano
alla progettazione di una città più vivibile e plurale.
La mera 'consultazione' a mezzo di consigli e as-
semblee ha finito col tempo per assomigliare più
agli storici
incontri con la popolazione
organizzati
dalle amministrazioni precedenti e\o dai principali
partiti politici sui "
problemi della zona".
La costante canalizzazione delle criticità e la puntuale richiesta
di attenzione verso l’ordinaria manutenzione ha più volte fatto
perdere di vista una visione d'insieme della città e non ha per-
messo un qualche protagonismo della comunità locale in termi-
ni di idee da mettere in campo.
L'
elevazione del numero
dei rappresentanti a 15 e la trasforma-
zione degli attuali consigli in
assemblee permanenti
gestite di-
rettamente dagli abitanti permetterebbe di coinvolgere nei lavori
di questi
'laboratori di zona'
un numero assai più ampio di per-
sone e mettere questi consessi in condizione di raccogliere
assai maggiori contributi delle sfaccettature sociali.
Un reale coinvolgimento della parte attiva di un territorio ritenia-
mo passi proprio dal ricercare insieme le parole d'ordine, gli
obiettivi da raggiungere e le metodologie da mettere in campo;
l'interazione tra amministratori, competenze (rappresentate
dagli uffici tecnici) e saperi dei cittadini (specie in occasione dei
lavori di maggiore importanza) troverebbe sintesi nell'incontro
tra mondi talora concepiti come distanti e dalla cui sinergia ci si
potrebbe aspettare positivi risultati.
La trasformazione della figura del presidente in
coordinatore dei
lavori
(nominato a rotazione ogni volta dai 15) sarebbe maggio-
re garanzia di imparzialità e premierebbe la collegialità tra le
varie istanze rappresentate nel Consiglio che fisserebbe auto-
nomamente il proprio calendario lavori e le proprie convocazio-
ni, provvedendo a informare il Comune e i partecipanti.
La
verbalizzazione degli interventi
, della scaletta delle priorità e
degli accordi presi con l'amministrazione potrebbero agilmente
valersi degli strumenti informatici oggi a disposizione per essere
consultabili da tutti e prestarsi a veri e propri "
forum
" di discus-
sione per quanti non in grado di presenziare di persona agi in-
contri.
L'impossibilità pratica a procedere ad un reale decentramento in
una realtà di piccole dimensioni come la nostra (era chiaro fin
dal 2006), non poteva prescindere dall'esigenza di creare canali
di comunicazione a doppio senso che col tempo avrebbero po-
tuto svilupparsi ed articolarsi.
Sarebbe fondamentale, in un momento come questo, recupera-
re la dinamicità dei vecchi comitati informali di zona che per
anni ha costituito il vero luogo di mediazione tra Comune e terri-
tori ridonando voce alla comunità e permettendole di autogesti-
re la propria logistica; l'estensione ai 15 rappresentanti della
facoltà di
accedere agli atti
unicamente afferenti al quartiere
consentirebbe, senza tema di smentita, un momento di grande
crescita civile e democratica
Crediamo questa sia un'occasione imperdibile per rivitalizzare
un luogo intermedio in un'ottica di migliore pregnanza, condivi-
sione e servizio al cittadino.
Christian Corbelli e Stefania Calesini
“Cagnona.it”
Periodico a cura dell’Ass.ne di volontariato “Cagnona.it” ONLUS
Bellaria Igea Marina, Via Marconi 25.
Registrazione Tribunale di Rimini n. 31/2009
Stampa: Luxor Print, Bellaria Igea Marina
Direttore operativo: Christian Corbelli
Direttore responsabile: Onide Donati
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