Il movimento filantropo in favore degli ospizi marini si
intensificò nel periodo della prima guerra mondiale per
opera specialmente della CRI e continuò dopo la
guerra. In questo periodo viene diversificata anche la
funzione degli istituti, da funzione profilattica a ricove-
ro temporaneo, ai quali vengono dati sia il nome di
“Ospizio Marino” che di “Colonia”,
L’importante ruolo che le colonie rivestono
nell’organizzazione sociale del tempo porta ad una
forte espressione della disciplina architettonica. Le
colonie diventano oggetto di sperimentazioni del lin-
guaggio architettonico, agevolate anche dall’assenza
di riferimenti contestuali.
Nel dopo guerra le colonie perdono quel ruolo sociale
che avevano nel periodo fascista e si trasformano al
decollo del turismo di massa in contenitori per vacan-
ze marine comunitarie.
La raccolta organizzata di informazioni relative ai beni
di tipo storico testimoniale e’ condizione necessaria
per l’ attivazione di politiche per la tutela e valorizzazio-
ne urbanistica e paesaggistica.
Il presente progetto, anche in relazione ai contenuti
della L.R. 20 del 2000 Disciplina generale per la Tute-
la e Uso del Territorio, che introduce rilevanti innova-
zioni nell’attività di pianificazione territoriale e urbani-
stica, fornisce un innovativo contributo alla costituzio-
ne di un quadro conoscitivo condiviso e coordinato su
tutto il territorio provinciale, della conoscenza dei beni
storici isolati in territorio extraurbani di rilevanza stori-
co-architettonica e testimoniale, con l’organizzazione
dei dati all’interno di una banca dati informatizzata e
la realizzazione di una applicazione GIS dedicata fina-
lizzata ad organizzare in modo efficace i processi di
pianificazione per il recupero del patrimonio architetto-
nico
la tabella associata contiene dati che identifica-
no, descrivono, specificano l’oggetto, e forniscono
informazioni sugli aspetti territoriali e giuridico ammi-
nistrativo. I beni, sono identificati univocamente da
una immagine fotografica.
Pagina 5
C A G N O N A . I T
Segue a pagina 5
Il censimento è iniziato nel 2004 recuperando inizialmen-
te 169 schede dall’archivio cartaceo del PTCP. A queste
sono state aggiunte in una seconda fase le case rurali, le
ville a mare e le colonie.
Di ogni immobile sono stati identificati i dati dei proprieta-
ri ed altre informazioni dedotte dal Piano Provinciale
stesso, dai PRG comunali e da sopralluogo sul posto. La
localizzazione, la descrizione delle caratteristiche e la
specifica della tipologia hanno permesso la predisposi-
zione di una banca dati informatizzata e
l’implementazione del GIS.
Grazie a questa sinergia è stato possibile meglio perce-
pire il contesto territoriale in cui il bene è collocato rela-
zionandolo con informazioni provenienti da diverse fonti.
Ogni comune ha collaborato fornendo i materiali e le in-
formazioni in suo possesso; la Provincia contestualmen-
te ha promosso un progetto di ricerca universitaria quale
“Analisi degli Elementi Paesaggistici e insediativi sulla
Valmarecchia”
L’articolo prende le mosse dal progetto a cura del dottor
Giuseppe Fuschillo e del geom. Gabriele Sartini
dell’Ufficio SITUA della Provincia di Rimini con la colla-
borazione esterna dell’arch. Lea Ermeti.
Fotografie e materiali vengono riprodotti su espressa
autorizzazione degli autori cui vanno i nostri più vivi rin-
graziamenti. I materiali sono consultabili alla Tavola C
sul seguente sito web
http://arcgis.provincia.rimini.it/arcgisweb/ElencoProgetti.aspx